



Se ne volete sapere di più sul carnevale più antico d'italia:
http://www.carnevaledifano.com/
http://www.comune.fano.ps.it/
http://www.fanotv.it/
http://www.fanofunny.com/speciale-carnevale.html
Sono una persona tranquilla, sognatrice, poi, un giorno, a quasi trent'anni, ho preso pennelli e colori ad olio, così per gioco....e sto ancora continuando a giocare....





Ebbene si, questo è un mio difetto: quando mi punto su una cosa, vado avanti finch'è non mi stufo! Risultato, ho la casa piena di quadri blu...però, secondo me sono affascinanti....questa rosa è un olio su cartoncino telato, risale al 2002 e misura cm 10x15
Devo dire che l'ho portata all'ultima mostra che ho fatto a gennaio 2006 e delle persone mi sono venute a cercare per farmi i complimenti....fa piacere ogni tanto!


.....ma non ditelo a nessuno....bene, visto che non so chi lo abbia già fatto questo gioco, io tiro le cinque palle a casaccio, chi vuole le raccolga, chiedo solo se per cortesia me lo fate sapere...che sono curiosissima (Questa è la numero 6)
Martina

Pensavo che prima o poi dovrò fare anche un ritratto di Camilla, prima che le arrivi il lume della ragione e si accorga di essere in svantaggio rispetto alla sorella....il problema non è che non ho voglia, è che non ha una foto decente, lei non sta ferma un'attimo, è in perenne movimento....comunque, appena c'è una giornata di sole la porto in giardino e comincio a scattare, su tre o quattrocento scatti una ce ne sarà....spero!
C'era una volta un pavone vanitosissimo. Si gloriava con tutti per le sue belle piume. Quando vedeva una pozzanghera, si fermava a guardare la sua immagine riflessa nell'acqua."Guardate la mia coda" gracchiava. "Ammirate che colori meravigliosi hanno le mie piume. Come sono bello! Sono senz'altro l'uccello più bello del mondo..."Apriva la coda in un grande ventaglio e rimaneva immobile, in attesa che qualcuno arrivasse e lo ammirasse. Gli altri uccelli cominciarono a stancarsi di tutte queste vanterie e studiarono un modo per far abbassare la cresta all'orgoglioso pavone. L'idea venne alla gru."Lasciate fare a me" disse agli altri, "farò fare a quel vanitoso la figura dello sciocco.Una bella mattina la gru andò a passeggio dov'era il pavone, che come al solito si stava lisciando le penne e si pavoneggiava."Guarda come sono bello!" esclamò. "Tu invece, cara gru, sei pallida, senza colori. Perché non cerchi di ravvivarti un po'?""Può darsi che le tue piume siano più belle delle mie" rispose con calma la gru, "ma mi sono accorta che tu non puoi volare. Le tue bellissime piume non sono forti abbastanza per permetterti di sollevarti in aria. Io sono senza colori, ma le mie ali mi portano in alto nel cielo!"
Questi due quadri sono degli esperimenti fatti durante il corso di pittura, riguardante la figura umana...mi sono ispirata a delle foto di nudi realizzati da fotografi famosi....ma non chiedetemi quali che non mi ricordo !
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ognigiorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.